GESU'CONFIDO IN TE

Gesu' e risorto!Gesu'è il vivente!Alleluia!

AFORISMI DEL SIGNORE

NATIVITA'

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mercoledì 17 dicembre 2014

MARIA,MADRE DEL SALVATORE


O Madre del Salvatore
prendi tra le tue braccia
i bambini vittime di violenza,
avvolgi con la tua dolcezza
le Vittime Innocenti
di guerre assurde,
dai la tua protezione ai bambini 
che vivono di stenti

Madre del Salvatore
Tu hai partorito il 
Figlio di Dio
in una grotta
fa che questi bambini
trovino la Gloria del Figlio Tuo 
e Signore nostro Gesu'Cristo.

Madre del Salvatore
ascolta il grido che sale a Te
da questa umanità
ferita,lacerata da odio e violenza
riporta l'Amore per il quale il Figlio 
Tuo ha dato la vita per noi sulla croce.

Ascoltaci,o Madre del Salvatore



domenica 14 dicembre 2014

"IN MEZZO A VOI STA UNO CHE NON CONOSCETE" III^DOMENICA DI AVVENTO ANNO B LETTURE: Is 61,1-2.10-11; Lc 1,46-54; 1 Ts 5,16-24; Gv 1,6-8.19-28

Liturgia della Parola


Domenica




14 Dicembre 2014




III^DOMENICA DI AVVENTO 
ANNO B



  
LETTURE: 


 Is 61,1-2.10-11Lc 1,46-54; 1 Ts 5,16-24
Gv 1,6-8.19-28

Antifona d'ingresso   ( Fil 4,4.5)
Rallegratevi sempre nel Signore:
ve lo ripeto, rallegratevi,
il Signore è vicino.






COLLETTA
Guarda, o Padre, il tuo popolo che attende con fede il Natale del Signore, e fa' che giunga a celebrare con rinnovata esultanza il grande mistero della salvezza. 
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.






LITURGIA DELLA PAROLA




 
 


PRIMA LETTURA

  Is 61, 1-2.10-11
Gioisco pienamente nel Signore.
 
Lo spirito del Signore Dio è su di me,
perché il Signore mi ha consacrato con l’unzione;
mi ha mandato a portare il lieto annuncio ai miseri,
a fasciare le piaghe dei cuori spezzati,
a proclamare la libertà degli schiavi,
la scarcerazione dei prigionieri,
a promulgare l’anno di grazia del Signore.
Io gioisco pienamente nel Signore,
la mia anima esulta nel mio Dio,
perché mi ha rivestito delle vesti della salvezza,
mi ha avvolto con il mantello della giustizia,
come uno sposo si mette il diadema
e come una sposa si adorna di gioielli.
Poiché, come la terra produce i suoi germogli
e come un giardino fa germogliare i suoi semi,
così il Signore Dio farà germogliare la giustizia
e la lode davanti a tutte le genti.

    
  C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.


SALMO RESPONSORIALE


Lc 1, 46-54
La mia anima esulta nel mio Dio.

    
L’anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l’umiltà della sua serva.
D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente
e Santo è il suo nome;
di generazione in generazione la sua misericordia
per quelli che lo temono.

Ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia.
     

SECONDA LETTURA   1 Ts 5, 16-24
Spirito, anima e corpo, si conservino irreprensibili per la venuta del Signore.
 
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicesi.

Fratelli, siate sempre lieti, pregate ininterrottamente, in ogni cosa rendete grazie: questa infatti è volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi.
Non spegnete lo Spirito, non disprezzate le profezie. Vagliate ogni cosa e tenete ciò che è buono. Astenetevi da ogni specie di male.
Il Dio della pace vi santifichi interamente, e tutta la vostra persona, spirito, anima e corpo, si conservi irreprensibile per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo. Degno di fede è colui che vi chiama: egli farà tutto questo! 

  

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.  



ACCLAMAZIONE AL VANGELO
  Is 61,1

Alleluia, alleluia.
Lo spirito del Signore è su di me,
mi ha mandato a portare il lieto annunzio ai poveri.

Alleluia. 





PROCLAMAZIONE DEL VANGELO






 VANGELO 




In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete.
 

Dal vangelo secondo Giovanni

(Gv 1, 6-8. 19-28)
Venne un uomo mandato da Dio:
il suo nome era Giovanni.
Egli venne come testimone
per dare testimonianza alla luce,
perché tutti credessero per mezzo di lui.
Non era lui la luce,
ma doveva dare testimonianza alla luce.
Questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei gli inviarono da Gerusalemme sacerdoti e levìti a interrogarlo: «Tu, chi sei?». Egli confessò e non negò. Confessò: «Io non sono il Cristo». Allora gli chiesero: «Chi sei, dunque? Sei tu Elia?». «Non lo sono», disse. «Sei tu il profeta?». «No», rispose. Gli dissero allora: «Chi sei? Perché possiamo dare una risposta a coloro che ci hanno mandato. Che cosa dici di te stesso?». Rispose: «Io sono voce di uno che grida nel deserto: Rendete diritta la via del Signore, come disse il profeta Isaìa». 
Quelli che erano stati inviati venivano dai farisei. Essi lo interrogarono e gli dissero: «Perché dunque tu battezzi, se non sei il Cristo, né Elia, né il profeta?». Giovanni rispose loro: «Io battezzo nell’acqua. In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete, colui che viene dopo di me: a lui io non sono degno di slegare il laccio del sandalo». 
Questo avvenne in Betània, al di là del Giordano, dove Giovanni stava battezzando.

   

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.





«Io sono voce di uno che grida nel deserto: Rendete diritta la via del Signore, 
come disse il profeta Isaìa». 



COMMENTO

ALLA PAROLA DI DIO

a cura di Don Lucio Luzzi


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14/12/2014

III domenica
di Avvento


Anno B

"Rallegratevi sempre nel Signore"

PENSIERO DELLA DOMENICA
+ VIDEO CORRELATO

donlucioluzzi@virgilio.it 

Questa domenica, più delle altre, ci richiama alla gioia della attesa, la gioia della  nascita del Salvatore che si avvicina ai più poveri, ai più assetati di speranza, di felicità, di tenerezza… 

Partiamo dalle piccole gioie della vita quotidiana, per dare e ricevere gioia. Il lento scandire del calendario liturgico è simile alla meridiana nelle torre campanaria di una cittadina toscana con la scritta in mosaico: ”Sicut concitati equi fugit irreparabile tempus“ ossia "Il tempo corre veloce come i cavalli da corsa"

Ci sembrava anacronistico già pensare al Natale ed invece l’Avvento, periodo antecedente alla grande festa per noi cristiani, si sta esaurendo. Siamo alla terza Domenica di Avvento, ormai a pochi giorni dal traguardo liturgico della nascita di Cristo. La Liturgia anche in questa domenica ci propone un brano di Isaia, il profeta che occupa il primo posto nel Canone, per l’importanza dei suoi vaticini, l’ampiezza della sua opera e la sublimità dello stile.



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Il Profeta Isaia


E’ vissuto 768 anni prima di Cristo, in Gerusalemme; di alto ingegno e di non comune cultura, dovette aver frequentato gli ambienti più eruditi della capitale. Sposato con almeno due figli ai quali per ordine divino impose dei nomi simbolici. 
Quanto sono sconcertanti i disegni e i tempi di Dio!

Isaia invita la sua gente ad avere speranza in Dio, con la certezza di raggiungere la felicità.

“Vieni Signore a salvarci“ 
e la salvezza arriverà per mezzo del silenzioso Dio dopo 700 anni, quando si farà uomo per liberare l’ umanità dalla schiavitù delle forze del male.

Per vedere concretizzata questa speranza, Israele dovette attendere dei secoli.

Quanto diversa e privilegiata la nostra posizione!

Celebreremo con il prossimo Natale, il fatto storico della avvenuta nostra salvezza, con la nascita di quel Bambino che un giorno si farà carico delle nostre colpe; passerà Lui, al posto nostro, per disonesto, violento, orgoglioso, vendicativo ecc, ed accetterà l’infame condanna della croce.

Il mistero del Natale è tutto qui!

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Gesù è il Signore

Non si ferma alla tenerezza di questo bambino, ma alla consapevolezza che il Suo sacrificio è stato segno tangibile dell’amore infinito per noi.

Ecco allora la gioia, la esultanza del Natale!
 
Nei tempi antichi era tanta l’attesa che, quando Giovanni Battista, il precursore, cugino di Gesù, dice alla sua gente: ”Io vi battezzo con acqua, ma viene uno più forte di me, che vi battezzerà in Spirito…”  gli dicono subito: “...dicci cosa dobbiamo fare…”.
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San Giovanni Battista

Ce l’abbiamo anche noi questa disponibilità?

Se prendiamo il Natale come festa, anche bella, ricorrente, passata la solennità rimarremo quelli che siamo e l’invito “gioisci...rallegrati...“ ci sembrerà tanto anacronistico, per le nostre situazioni concrete.

Ripeti anche tu, in questi giorni, con il Salmo responsoriale 
“Vieni Signore a salvarci”


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Jesus is Lord

Coraggio, Anche tu hai bisogno di un pò di gioia nel cuore!E’ il regalo di  Natale che ti vuole fare Gesù Bambino!Ti verrà tanto spontaneo dire: 
MA E’ POSSIBILE, SIGNORE, CHE MI VUOI TANTO BENE?
GRAZIE!

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Don Lucio Luzzi
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donlucioluzzi@virgilio.itImage

Vie dello Spirito is Don Lucio Luzzi

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Don Lucio Luzzi


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"Maranathà"
Introduzione al canto a cura di Don Lucio Luzzi


Elaborazione musicale a cura di Mons. Marco Frisina


Buona meditazione e Buon Avvento a tutti!
Don Lucio






Gesu'di Nazareth

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"Vieni Gesu'Maranatha' "








domenica 7 dicembre 2014

"RADDRIZZATE LE VIE DEL SIGNORE" II^DOMENICA DI AVVENTO - ANNO B- LETTURE: Is 40,1-5.9-11; Sal 84; 2 Pt 3,8-14; Mc 1,1-8

Liturgia della Parola


Domenica


7 DICEMBRE 2014




II^DOMENICA DI AVVENTO 
ANNO B



  
LETTURE: 


Is 40,1-5.9-11Sal 84; 2 Pt 3,8-14Mc 1,1-8

Antifona d'ingresso   (Cf Is 30,19.30)
Popolo di Sion, il Signore verrà a salvare i popoli
e farà sentire la sua voce potente
per la gioia del vostro cuore.





COLLETTA
O Dio, Padre di ogni consolazione, che agli uomini pellegrini nel tempo hai promesso terra e cieli nuovi, parla oggi al cuore del tuo popolo, perché in purezza di fede e santità di vita possa camminare verso il giorno in cui manifesterai pienamente la gloria del tuo nome.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.






LITURGIA DELLA PAROLA




 
 


PRIMA LETTURA

 Is 40, 1-5.9-11
Preparate la via al Signore.
 
Dal libro del profeta Isaia
«Consolate, consolate il mio popolo
– dice il vostro Dio –.
Parlate al cuore di Gerusalemme
e gridatele che la sua tribolazione è compiuta,
la sua colpa è scontata,
perché ha ricevuto dalla mano del Signore
il doppio per tutti i suoi peccati».
Una voce grida:
«Nel deserto preparate la via al Signore,
spianate nella steppa la strada per il nostro Dio.
Ogni valle sia innalzata,
ogni monte e ogni colle siano abbassati;
il terreno accidentato si trasformi in piano
e quello scosceso in vallata.
Allora si rivelerà la gloria del Signore
e tutti gli uomini insieme la vedranno,
perché la bocca del Signore ha parlato».
Sali su un alto monte,
tu che annunci liete notizie a Sion!
Alza la tua voce con forza,
tu che annunci liete notizie a Gerusalemme.
Alza la voce, non temere;
annuncia alle città di Giuda: «Ecco il vostro Dio!
Ecco, il Signore Dio viene con potenza,
il suo braccio esercita il dominio.
Ecco, egli ha con sé il premio
e la sua ricompensa lo precede.
Come un pastore egli fa pascolare il gregge
e con il suo braccio lo raduna;
porta gli agnellini sul petto
e conduce dolcemente le pecore madri»
  C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.


SALMO RESPONSORIALE


Dal Salmo 84


Mostraci, Signore, la tua misericordia e donaci la tua salvezza.
    
Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore:
egli annuncia la pace
per il suo popolo, per i suoi fedeli.
Sì, la sua salvezza è vicina a chi lo teme,
perché la sua gloria abiti la nostra terra.

Amore e verità s’incontreranno,
giustizia e pace si baceranno.
Verità germoglierà dalla terra
e giustizia si affaccerà dal cielo.

Certo, il Signore donerà il suo bene
e la nostra terra darà il suo frutto;
giustizia camminerà davanti a lui:
i suoi passi tracceranno il cammino
     

SECONDA LETTURA   2 Pt 3, 8-14
Aspettiamo nuovi cieli e una terra nuova. 
 

Dalla seconda lettera di san Pietro apostolo

Una cosa non dovete perdere di vista, carissimi: davanti al Signore un solo giorno è come mille anni e mille anni come un solo giorno. Il Signore non ritarda nel compiere la sua promessa, anche se alcuni parlano di lentezza. Egli invece è magnanimo con voi, perché non vuole che alcuno si perda, ma che tutti abbiano modo di pentirsi.
Il giorno del Signore verrà come un ladro; allora i cieli spariranno in un grande boato, gli elementi, consumati dal calore, si dissolveranno e la terra, con tutte le sue opere, sarà distrutta.
Dato che tutte queste cose dovranno finire in questo modo, quale deve essere la vostra vita nella santità della condotta e nelle preghiere, mentre aspettate e affrettate la venuta del giorno di Dio, nel quale i cieli in fiamme si dissolveranno e gli elementi incendiati fonderanno! Noi infatti, secondo la sua promessa, aspettiamo nuovi cieli e una terra nuova, nei quali abita la giustizia.
Perciò, carissimi, nell’attesa di questi eventi, fate di tutto perché Dio vi trovi in pace, senza colpa e senza macchia.
 
  

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.  



ACCLAMAZIONE AL VANGELO
Lc 3,4.6

Alleluia, alleluia.
Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!
Alleluia. 





PROCLAMAZIONE DEL VANGELO






 VANGELO 




Mc 1, 1-8
Raddrizzate le vie del Signore.
  

Dal vangelo secondo Marco
Inizio del vangelo di Gesù, Cristo, Figlio di Dio.
Come sta scritto nel profeta Isaìa:
«Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero:
egli preparerà la tua via.
Voce di uno che grida nel deserto:
Preparate la via del Signore,
raddrizzate i suoi sentieri»,
vi fu Giovanni, che battezzava nel deserto e proclamava un battesimo di conversione per il perdono dei peccati.
Accorrevano a lui tutta la regione della Giudea e tutti gli abitanti di Gerusalemme. E si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati.
Giovanni era vestito di peli di cammello, con una cintura di pelle attorno ai fianchi, e mangiava cavallette e miele selvatico. E proclamava: «Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo».
                     

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.





«Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo».



COMMENTO

ALLA PAROLA DI DIO

a cura di Don Lucio Luzzi


Image07/12/2014

II domenica
di Avvento


Anno B

"Preparate la strada al
Signore che viene"


PENSIERO DELLA DOMENICA
+ VIDEO CORRELATO
donlucioluzzi@virgilio.it 

Il Natale non è una qualsiasi scadenza del calendario, ma una occasione privilegiata per accogliere il Signore; è necessaria perciò una preparazione adeguata che, come avvertono il Profeta Isaia e il precursore Giovanni, consiste nel raddrizzare le vie del nostro cuore. 

Da questa seconda domenica di Avvento la figura dominante è quella del precursore, Giovanni Battista, che indica le disposizioni necessarie per accogliere il Messia che sta per venire; la sete di giustizia e di libertà, l’apertura a convertirsi. Giovanni il Battista, cugino di Gesù,“era vestito di peli di cammello, con una cintura ai fianchi e mangiava cavallette e miele selvatico”. Annuncia: “…dopo di me viene uno che è più forte di me e al quale io non sono degno di chinarmi per sciogliere i legacci dei suoi sandali...”. 
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"Viene dopo di me colui che è più forte di me"
“… preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri! Ogni burrone sarà riempito, ogni monte, ogni colle sarà abbassato; le vie tortuose diverranno diritte e quelle impervie, spianate. Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio”.
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San Giovanni Battista


Un tempo quando un sovrano andava a visitare un luogo, bisognava mettere in ordine le strade.
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Il Profeta Isaia

Già 700 anni prima il profeta Isaia gridava: “...nel deserto preparate la via al Signore, appianate nella steppa la strada per il nostro Dio. Ogni valle sia colmata, ogni monte e colle siano abbassati; il terreno accidentato si trasformi in pianura: allora si rivelerà la gloria del Signore e ogni uomo la vedrà, poiché la bocca del Signore ha parlato…”

Oggi le espressioni "giustizia e libertà" sono nel mondo
contemporaneo, forse, le parole più abusate!


Noi non ci accorgiamo, ma la nostra giustizia e la nostra libertà spesso sono soggettive e le interpretiamo come vogliamo noi. Quasi sempre devono primariamente soddisfare noi!

In questo periodo di Avvento, come pensi di attuare i principi di vera libertà e giustizia, promulgati dal Messia?

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Avvento, tempo favorevole...

Non continuare a dire: 
“Io faccio quello che voglio”

La vera libertà la troverai nel frenare e dominare quei sentimenti e passioni che illusoriamente vengono paragonati al piacere, alla soddisfazione, e invece a volte ti rendono schiavo, perché non riesci a venire fuori!

Accogli l’invito di Gesù!

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Mostraci, Signore, la tua
misericordia e donaci
la tua salvezza

L’Avvento sia anche per te un cammino di conversione!

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Ti sembrerà difficile, impossibile, ma troverai una gioia e una liberazione che corrisponderà ad un vero Natale di pace interiore.

Don Lucio Luzzi
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"Cosa dobbiamo fare? Chiesero a Giovanni Battista"

Videoriflessione a cura di Don Lucio Luzzi
Buon Avvento a tutti!






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