GESU'CONFIDO IN TE

Gesu' e risorto!Gesu'è il vivente!Alleluia!

AFORISMI DEL SIGNORE

IL VANGELO DELLA DOMENICA

SALVE REGINA

domenica 24 agosto 2014

"VOI CHI DITE CHE IO SIA?" XXI^DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - A - LETTURE: Is 22,19-23; Sal 137; Rm 11,33-36; Mt 16,13-20




Liturgia della Parola


Domenica 24 AGOSTO 2014








XXI^DOMENICA
DEL TEMPO ORDINARIO - A



  
LETTURE: 


Is 22,19-23; Sal 137; Rm 11,33-36Mt 16,13-20
  

Antifona d'ingresso Sal 86,1-3
Tendi l'orecchio, Signore, rispondimi:
mio Dio, salva il tuo servo che confida in te:
abbi pietà di me, Signore;
tutto il giorno a te io levo il mio grido.





COLLETTA
O Dio, che unisci in un solo volere le menti dei fedeli, concedi al tuo popolo di amare ciò che comandi e desiderare ciò che prometti, perché fra le vicende del mondo là siano fissi i nostri cuori dove è la vera gioia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.






LITURGIA DELLA PAROLA




 
 


PRIMA LETTURA



Is 22, 19-23
Gli porrò sulla spalla la chiave della casa di Davide.

Dal libro del profeta Isaia


Così dice il Signore a Sebna, maggiordomo del palazzo:
«Ti toglierò la carica,
ti rovescerò dal tuo posto.
In quel giorno avverrà
che io chiamerò il mio servo Eliakìm, figlio di Chelkìa;
lo rivestirò con la tua tunica,
lo cingerò della tua cintura
e metterò il tuo potere nelle sue mani.
Sarà un padre per gli abitanti di Gerusalemme
e per il casato di Giuda.
Gli porrò sulla spalla la chiave della casa di Davide:
se egli apre, nessuno chiuderà;
se egli chiude, nessuno potrà aprire.
Lo conficcherò come un piolo in luogo solido
e sarà un trono di gloria per la casa di suo padre».




  C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.


SALMO RESPONSORIALE
  
Salmo 66

Signore, il tuo amore è per sempre.

Ti rendo grazie, Signore, con tutto il cuore:
hai ascoltato le parole della mia bocca.
Non agli dèi, ma a te voglio cantare,
mi prostro verso il tuo tempio santo.

Rendo grazie al tuo nome per il tuo amore e la tua fedeltà:
hai reso la tua promessa più grande del tuo nome.
Nel giorno in cui ti ho invocato, mi hai risposto,
hai accresciuto in me la forza.

Perché eccelso è il Signore, ma guarda verso l’umile;
il superbo invece lo riconosce da lontano.
Signore, il tuo amore è per sempre:
non abbandonare l’opera delle tue mani.



SECONDA LETTURA Rm 11, 33-36
Da lui, per mezzo di lui e per lui sono tutte le cose. 
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

O profondità della ricchezza, della sapienza e della conoscenza di Dio! Quanto insondabili sono i suoi giudizi e inaccessibili le sue vie!
Infatti,
chi mai ha conosciuto il pensiero del Signore?
O chi mai è stato suo consigliere?
O chi gli ha dato qualcosa per primo
tanto da riceverne il contraccambio?
Poiché da lui, per mezzo di lui e per lui sono tutte le cose. A lui la gloria nei secoli. Amen.


C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.  



ACCLAMAZIONE AL VANGELO

Alleluia, alleluia.
Tu sei Pietro, e su questa pietra 
edificherò la mia Chiesa
e le porte degli inferi non prevarranno su di essa.

Alleluia. 

  






PROCLAMAZIONE DEL VANGELO







  
VANGELO  
Mt 16, 13-20
Tu sei Pietro, e a te darò le chiavi del regno dei cieli.


Dal vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?». Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elìa, altri Geremìa o qualcuno dei profeti». 
Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». 
E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli». 
Allora ordinò ai discepoli di non dire ad alcuno che egli era il Cristo.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.





«Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. ». 



COMMENTO

ALLA PAROLA DI DIO

preparata dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire - Bassano Romano (VT). 



Chi è per te Cristo?


Sono innumerevoli gli autori di immagini, di icone e di scritti che nei secoli hanno tentato di raffigurare Gesù, nel suo volto umano e nei momenti diversi della sua vita tra noi. Tutti sono stati animati da un unico desiderio, quello di far conoscere il vero volto di Gesù, di rispondere all'urgente interrogativo: "Chi è Cristo?". 

E' però proprio questa la domanda che Matteo in queste ultime domeniche ci ripropone con forza. Chi è allora: un'impresa ardua soprattutto tenendo conto che il Signore racchiude in sé la natura umana, che lo rende simile ad uno di noi e la natura divina che lo qualifica come Figlio di Dio. Oggi lo stesso Gesù ci interpella personalmente rivolgendoci una precisa domanda: "La gente chi dice che sia il Figlio dell'uomo?". 

Noi rendiamo più pressante e personalizzata la domanda: "Chi è per Cristo?". Potremmo immaginare una intervista allargata con la schiera dei credenti e no di oggi. Sicuramente avremmo una varietà di risposte e di immagini tutte diverse tra loro, più o meno fedeli alla vera icona di Cristo. È chiaro che la risposta non dovrebbe tendere ad una semplice descrizione dei tratti somatici del Signore Gesù, ma dovrebbe poter dire come egli è presente in noi nella sua realtà divina e umana. 

Dovremmo saper dire come egli ci abbia coinvolto nella vita e come lo possediamo nella fede. Pietro, con la sua confessione, sicuramente ci è di aiuto. Egli ha potuto affermare «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente» per una speciale illuminazione dello Spirito: «Beato te, Simone figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te l'hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli». Così il Signore ci dice chiaramente che la sua persona non può essere compresa con il semplice sguardo umano, ma solo con la stessa luce divina. Viene così anche frenata ogni umana presunzione, vengono ammoniti tutti coloro che hanno voluto leggere il Cristo come uno dei tanti personaggi della storia. 

Egli è essenzialmente il Figlio di Dio, il Verbo fatto carne, il redentore del mondo. È poi significativo che Gesù voglia fondare la sua Chiesa sulla fede di Pietro, che deve diventare la fede di tutti coloro che vogliono seguirlo sulla via della salvezza: «E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli». 

La roccia su cui poggia la Chiesa e per cui sin dal suo nascere viene definita incrollabile è Cristo stesso, egli però l'affida al suo apostolo e ai successori. Possiamo così scoprire che per la vera immagine del Cristo, dobbiamo avere la stessa fede di Pietro, dobbiamo poter affermare con lui che Cristo è il Figlio del Dio vivente.




PREGHIERA PER I QUATTRO MILITARI CADUTI e PER LA PACE

Signore Gesu',




affidiamo a Te,nelle Tue Mani sante,le anime di  questi nostri fratelli e questa nostra sorella,che hai chiamato a Te da questo mondo...

Signore delle Cime,Signore dei Cieli,
Signore del Tempo e della Storia
Tu consegnandoti volontariamente nelle mani dell'uomo,per il disegno del Padre Tuo per la nostra salvezza,
risorgendo hai annientato
 la morte e il peccato.

O Cristo Signore
siamo venuti da Dio e a Dio ritorneremo
dona consolazione a coloro che piangono i loro cari,
fa che regni la pace,
la Tua Pace in questo mondo
Tu hai insegnato che il prossimo va amato
il merito piu'grande è amare anche chi non ci piace...

perchè amare è difficile,ma è straordinariamente
bello perchè ci riporta al Tuo Amore Buono e Misericordioso

Signore ti preghiamo per questi nostri fratelli e questa nostra sorella,ma anche per tutti coloro che sono vittime di guerre,bambini,anziani,mamme che portano in grembo una vita....

Per il popolo palestinese ed israeliano che riescano a trovare la pace,per i bambini vittime di guerre assurde...

Ti preghiamo per tutti coloro che in nome dell'odio
sequestrano volontari che prodigano per fare del bene e che non viene tollerato da gente che fa dell'odio la propria bandiera,fa che costoro come il figliol prodigo rientrino all'Amore e rilascino tutte le persone sequestrate.

Ti preghiamo per tutte le vittime che costretti a lasciare il proprio paese per le guerre,sono costrette viaggiare in mare su barconi strapieni e spesso vittime del ricatto

Signore Gesu' ti preghiamo,ascolta questa preghiera
e le preghiere di tutto il mondo,affinche Tu ristabilisca la pace nel mondo

Ti affidiamo i quattro militari italiani,

MARIANGELA,PIEROPAOLO,ALESSANDRO,GIUSEPPE

Questi nostri fratelli e questa nostra sorella,sono ora in Te Signore Gesu',nella Luce Eterna del Padre,
accoglili nel Paradiso,Regno di Luce,Pace e Gioia

AMA IL PROSSIMO TUO COME TE STESSO.


domenica 17 agosto 2014

"DONNA,GRANDE E'LA TUA FEDE" XX^DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO ANNO A -LETTURE: Is 56, 1.6-7; Sal 66; Rm 11, 13-15.29-32; Mt 15, 21-28




Liturgia della Parola


Domenica 17 AGOSTO 2014



XX DOMENICA
DEL TEMPO ORDINARIO - A



  
LETTURE: 


 Is 56, 1.6-7Sal 66; Rm 11, 13-15.29-32
Mt 15, 21-28
   
  

Antifona d'ingresso Sal 84,10-11
O Dio, nostra difesa,
contempla il volto del tuo Cristo.
Per me un giorno nel tuo tempio,
è più che mille altrove.







COLLETTA
O Dio, che hai preparato beni invisibili per coloro che ti amano, infondi in noi la dolcezza del tuo amore, perché, amandoti in ogni cosa e sopra ogni cosa, otteniamo i beni da te promessi, che superano ogni desiderio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.






LITURGIA DELLA PAROLA




 
 


PRIMA LETTURA



 Is 56, 1.6-7
Condurrò gli stranieri sul mio monte santo.


Dal libro del profeta Isaia


Così dice il Signore:
«Osservate il diritto e praticate la giustizia,
perché la mia salvezza sta per venire,
la mia giustizia sta per rivelarsi.
Gli stranieri, che hanno aderito al Signore per servirlo
e per amare il nome del Signore,
e per essere suoi servi,
quanti si guardano dal profanare il sabato
e restano fermi nella mia alleanza,
li condurrò sul mio monte santo
e li colmerò di gioia nella mia casa di preghiera.
I loro olocausti e i loro sacrifici
saranno graditi sul mio altare,
perché la mia casa si chiamerà
casa di preghiera per tutti i popoli».


  C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.


SALMO RESPONSORIALE
  
Salmo 66

Popoli tutti, lodate il Signore.
 
Dio abbia pietà di noi e ci benedica,
su di noi faccia splendere il suo volto;
perché si conosca sulla terra la tua via,
la tua salvezza fra tutte le genti.

Gioiscano le nazioni e si rallegrino,
perché tu giudichi i popoli con rettitudine,
governi le nazioni sulla terra.

Ti lodino i popoli, o Dio,
ti lodino i popoli tutti.
Ci benedica Dio e lo temano
tutti i confini della terra.



SECONDA LETTURA  Rm 11, 13-15.29-32
I doni e la chiamata di Dio sono irrevocabili per Israele. 

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli, a voi, genti, ecco che cosa dico: come apostolo delle genti, io faccio onore al mio ministero, nella speranza di suscitare la gelosia di quelli del mio sangue e di salvarne alcuni. Se infatti il loro essere rifiutati è stata una riconciliazione del mondo, che cosa sarà la loro riammissione se non una vita dai morti?
Infatti i doni e la chiamata di Dio sono irrevocabili!
Come voi un tempo siete stati disobbedienti a Dio e ora avete ottenuto misericordia a motivo della loro disobbedienza, così anch’essi ora sono diventati disobbedienti a motivo della misericordia da voi ricevuta, perché anch’essi ottengano misericordia.
Dio infatti ha rinchiuso tutti nella disobbedienza, per essere misericordioso verso tutti!
 

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.  



ACCLAMAZIONE AL VANGELO

Alleluia, alleluia.
Gesù predicava la buona novella del Regno
e curava ogni sorta di infermità nel popolo.

Alleluia. 

  






PROCLAMAZIONE DEL VANGELO







  
VANGELO  
Mt 15, 21-28
Donna, grande è la tua fede!
Dal vangelo secondo Matteo


In quel tempo, partito di là, Gesù si ritirò verso la zona di Tiro e di Sidòne. Ed ecco una donna Cananèa, che veniva da quella regione, si mise a gridare: «Pietà di me, Signore, figlio di Davide! Mia figlia è molto tormentata da un demonio». Ma egli non le rivolse neppure una parola.
Allora i suoi discepoli gli si avvicinarono e lo implorarono: «Esaudiscila, perché ci viene dietro gridando!». Egli rispose: «Non sono stato mandato se non alle pecore perdute della casa d’Israele». 
Ma quella si avvicinò e si prostrò dinanzi a lui, dicendo: «Signore, aiutami». Ed egli rispose: «Non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini». «È vero, Signore – disse la donna –, eppure i cagnolini mangiano le briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni». 
Allora Gesù le replicò: «Donna, grande è la tua fede! Avvenga per te come desideri». E da quell’istante sua figlia fu guarita.
 

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.





«Donna, grande è la tua fede! Avvenga per te come desideri». 



COMMENTO

ALLA PAROLA DI DIO

preparata dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire - Bassano Romano (VT). 


L'unico Dio è il Dio di tutti.


Noi uomini siamo tentati di pensare, con una punta di meschina e falsa religiosità, mista a gelosia, che il Dio che noi conosciamo e adoriamo nella fede, sia il nostro Dio e non possa e non debba appartenere ad altri. Esigiamo una specie di esclusiva e non ammettiamo intrusi ed interferenze. 

In questa Domenica le letture ci rivelano una verità esattamente contraria: Gesù di fronte alla fede grande, viva e sincera di una donna Cananèa, estranea quindi al mondo giudaico, le accorda il miracolo. Possiamo dire che la fede fa spazio a Dio ed annulla ogni confine. 

Consente a Dio di entrare anche dove non è esplicitamente conosciuto e adorato. Comprendiamo anche che non è sufficiente per noi etichettarci come credenti se non siamo poi guidati, sorretti ed illuminati dalle fede vera. Isaia, siamo nell'Antico Testamento, dice che gli stranieri, qui è sinonimo di pagani infedeli, se hanno aderito a Dio, saranno anch'essi ricolmati di gioia. 

Quindi non soltanto non vengono esclusi, ma ricolmati di gioia! Per questo poi al salmo responsoriale a mo' di augurio e di fervida esortazione ripetiamo: "Popoli tutti lodate il Signore". San Paolo nel brano della sua lettera, spazia ormai nella luce della redenzione e della risurrezione; egli parla di salvezza e di salvezza universale. 

Il sacrificio di Cristo è per tutti gli uomini di tutti i tempi, senza esclusione di sorta. Egli per primo aprirà l'annuncio evangelico alle genti, ai pagani, che sembrava dovessero essere esclusi dal cristianesimo. Ormai questo messaggio di ecumenismo è stato quasi universalmente acquisito, anche se purtroppo siamo ancora lontani dal formare, come Cristo vuole, un solo ovile sotto un solo pastore. Questa comunque è stata la preghiera di Gesù, perché siano uno. Facciamola nostra.





venerdì 15 agosto 2014

"GRANDI COSE HA FATTO PER ME L'ONNIPOTENTE" 15 AGOSTO SOLENNITA' DELL'ASSUNZIONE IN CIELO DELLA BEATA VERGINE MARIA LETTURE: At 12,1-11; Sal 33; 2 Tm 4,6-8.17-18; Mt 16,13-19




Liturgia della Parola

VENERDI' 15 AGOSTO 2014






ASSUNZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA 
Solennità
 



  
LETTURE: 


At 12,1-11Sal 33; 2 Tm 4,6-8.17-18

Mt 16,13-19

   
  

Antifona d'ingresso Ap 12,1
Un segno grandioso apparve nel cielo:
una donna ammantata di sole,
con la luna sotto i suoi piedi
e sul capo una corona di dodici stelle.







COLLETTA
Dio onnipotente ed eterno, che hai innalzato alla gloria del cielo in corpo e anima l'immacolata Vergine Maria, madre di Cristo tuo Figlio, fa' che viviamo in questo mondo costantemente rivolti ai beni eterni, per condividere la sua stessa gloria. 
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.






LITURGIA DELLA PAROLA




 
 


PRIMA LETTURA



Ap 11, 19a; 12, 1-6a.10ab
Una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi.
 
Dal libro dell'Apocalisse di san Giovanni apostolo


Si aprì il tempio di Dio che è nel cielo e apparve nel tempio l’arca della sua alleanza.
Un segno grandioso apparve nel cielo: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e, sul capo, una corona di dodici stelle. Era incinta, e gridava per le doglie e il travaglio del parto.
Allora apparve un altro segno nel cielo: un enorme drago rosso, con sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi; la sua coda trascinava un terzo delle stelle del cielo e le precipitava sulla terra.
Il drago si pose davanti alla donna, che stava per partorire, in modo da divorare il bambino appena lo avesse partorito.
Essa partorì un figlio maschio, destinato a governare tutte le nazioni con scettro di ferro, e suo figlio fu rapito verso Dio e verso il suo trono. La donna invece fuggì nel deserto, dove Dio le aveva preparato un rifugio.
Allora udii una voce potente nel cielo che diceva:
«Ora si è compiuta
la salvezza, la forza e il regno del nostro Dio
e la potenza del suo Cristo».
 

  C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.


SALMO RESPONSORIALE
  
Salmo 44
Risplende la Regina, Signore, alla tua destra.
 
Figlie di re fra le tue predilette;
alla tua destra sta la regina, in ori di Ofir.

Ascolta, figlia, guarda, porgi l’orecchio:
dimentica il tuo popolo e la casa di tuo padre.

Il re è invaghito della tua bellezza.
È lui il tuo signore: rendigli omaggio.

Dietro a lei le vergini, sue compagne,
condotte in gioia ed esultanza,
sono presentate nel palazzo del re. 



SECONDA LETTURA  1 Cor 15, 20-27a
Cristo risorto è la primizia; poi, alla sua venuta, quelli che sono di Cristo.
 

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi

Fratelli, Cristo è risorto dai morti, primizia di coloro che sono morti. Perché, se per mezzo di un uomo venne la morte, per mezzo di un uomo verrà anche la risurrezione dei morti. Come infatti in Adamo tutti muoiono, così in Cristo tutti riceveranno la vita.
Ognuno però al suo posto: prima Cristo, che è la primizia; poi, alla sua venuta, quelli che sono di Cristo. Poi sarà la fine, quando egli consegnerà il regno a Dio Padre, dopo avere ridotto al nulla ogni Principato e ogni Potenza e Forza.
È necessario infatti che egli regni finché non abbia posto tutti i nemici sotto i suoi piedi. L’ultimo nemico a essere annientato sarà la morte, perché ogni cosa ha posto sotto i suoi piedi.

 
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.  



ACCLAMAZIONE AL VANGELO

Alleluia, alleluia.
Maria è assunta in cielo; 
esultano le schiere degli angeli.

Alleluia. 

  






PROCLAMAZIONE DEL VANGELO







  
VANGELO  
Lc 1, 39-56

Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente: ha innalzato gli umili.
Dal vangelo secondo Luca

In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda.
Entrata nella casa di Zaccarìa, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo.
Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto».
Allora Maria disse:
«L’anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l’umiltà della sua serva.
D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente
e Santo è il suo nome;
di generazione in generazione la sua misericordia
per quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva detto ai nostri padri,
per Abramo e la sua discendenza, per sempre».

Maria rimase con lei circa tre mesi, poi tornò a casa sua.



C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.
















"L’anima mia magnifica il Signoree il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore"


COMMENTO

ALLA PAROLA DI DIO

a cura di Don Lucio Luzzi

ASSUNTA IN CIELO


Image

Assunta in Cielo, trasfigurata
dalla Gloria ma sempre Donna,
sempre Madre!

Il nostro amore per Te, Maria, non ha mai accettato limiti. L'unico limite è stata la nostra scarsa capacità di penetrare nel tuo mistero: esaltandoti al di sopra degli angeli abbiamo evitato di considerarti sempre ed essenzialmente Donna.
Image
Considerandoti superiore agli apostoli, ai martiri e ai santi, abbiamo sottovalutato la tua scelta di umile ancella del Signore; acclamandoti Regina del Cielo e della Terra, abbiamo dimenticato che il tuo titolo più nobile restava sempre quello di Madre:
Madre di Dio e dell'umanità redenta!

Image

Siamo tanto distanti da Te, proprio quando cerchiamo di accostarci a Te, al tuo vero mondo personale, intimo!

Image

Introduci anche noi in questo tuo stile di santità, splendido nella sua linea semplice, autentico nel suo senso dei propri limiti.

Image

Il tuo ingresso nella gloria, in anima e corpo, rappresenta la risposta di Dio al tuo permanere nell'ombra, durante la tua vita, pur essendo la prima e più importante cooperatrice della Redenzione.


Don Lucio Luzzi